“Neo-Class+” RIGENERAZIONE ENERGETICA ed AMBIENTALE degli EDIFICI PRODUTTIVI e del TERZIARIO

 

 

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Asse 1 Azione 1.1.4

“Neo-Class+” RIGENERAZIONE ENERGETICA ed AMBIENTALE degli EDIFICI PRODUTTIVI e del TERZIARIO

L’ATI composta dalle imprese:

·         Costruzioni Edili Pozza Matteo & C. S.a.s.

·         Vettorazzo Costruzioni S.r.l.

·         Galiazzo Fratelli Costruzioni S.r.l.

·         Bozza S.r.l.

·         1Car S.r.l.

sta realizzando il progetto “Neo-Class+” RIGENERAZIONE ENERGETICA ed AMBIENTALE degli EDIFICI PRODUTTIVI e del TERZIARIO” finanziato con del Decreto del Dirigente dell’Area Gestione FESR n. 39 del 13 febbraio 2020” nell’ambito del  POR FESR 2014-2020, Asse 1. Azione 1.1.4 di cui alla Delibera n. 711 del  28 maggio 2019.

Il progetto interessa il settore della Rigenerazione Ambientale  Riqualificazione Energetica, degli edifici Produttivi, Terziari e Commerciali, attraverso le tecniche della Bio-Edilizia e dell’Architettura Sostenibile.

Al fine di facilitare le azioni per la loro Riqualificazione Energetica e per il miglioramento della qualità di vita negli spazi di lavoro è necessario mettere a punto un “protocollo di intervento” che costituisca una guida per individuare il più efficace metodo operativo.

Scopo principale del progetto è:

– l’elaborazione di un “Metodo di intervento integrato  SEMPLIFICATO

– l’individuazione di nuove modalità per proporre un “nuovo modo di

operare” impostato sull’uso di prodotti e tecnologie all’avanguardia in termini ambientale, comfort e benessere degli utenti.

– proporre un nuovo prodotto sul mercato edilizio nell’ambito degli interventi di RE-BUILDING e RETROFITTING per la riqualificazione e recupero del patrimonio immobiliare esistente.

Per la realizzazione del progetto, saranno coinvolti diversi consulenti esterni e due organismi di ricerca (C.N.R. I.S.A.C. – Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima e Parco Scientifico e Tecnologico Galileo).

Il contributo pubblico di cui beneficia l’operazione è pari a € 282.424,70, così ripartito:

·         Costruzioni Edili Pozza Matteo & C. S.a.s.: € 84.064,93

·         Vettorazzo Costruzioni S.r.l.: € 80.522,03

·         Galiazzo Fratelli Costruzioni S.r.l.: € 58.124,03

·         Bozza S.r.l.: € 35.953,95

·         1Car S.r.l.: € 23.759,78

 

 

Bioedilizia, la richiesta raddoppia ogni tre anni

Bioedilizia, la richiesta raddoppia ogni tre anni

(Rinnovabili.it) – Tra le economie emergenti, quella legata al settore delle costruzioni sostenibili, vede un’accelerazione davvero esemplare. A spiegarcelo è uno degli ultimi rapporti della Dodge Data Analytics, che ha registrato che a livello mondiale la richiesta di bioedilizia raddoppia ogni tre anni.

L’efficienza energetica nelle strutture sostenibili è strettamente legata ai benefici – economici e non – per gli occupanti, che sempre più spesso preferiscono una leggera maggiorazione iniziale dei prezzi al metro quadro per assicurarsi un risparmio consistente durante la vita dell’edificio.

“Questi risultati rafforzano ciò che gli operatori del settore già sanno – gli edifici green sono migliori per l’ambiente, per le imprese e per gli inquilini al loro interno”, ha dichiarato John Mandyck, Chief Sustainability Officer della UTC. “L’attività edilizia verde continua ad accelerare, insieme alla crescente consapevolezza di occupanti e inquilini, parlando del fatto che i benefici tangibili della bioedilizia sono sempre più ampiamente riconosciuti.”

Le valutazioni della Dodge Data Analytics

Per stilare il rapporto sulla bioedilizia e fare una stima verosimile per il 2018 la Dodge Data Analytics ha intervistato più di 1.000 architetti, ingegneri, imprenditori, proprietari, specialisti e consulenti provenienti da 69 paesi differenti, per avere un quadro della situazione a livello mondiale. Moltissimi professionisti del settore hanno registrato una richiesta sempre maggiore di bioedilizia e la sostenibilità sta diventando una delle priorità per costruttori e committenti.

L’agenzia ha scelto di prendere un considerazione un campione di intervistati del 25% più consistente di quello intervistato tra il 2008 ed il 2012, per avere una stima più accurata e tracciare le tendenze di un maggior numero di paesi.

Le  tendenze della bioedilizia entro il 2018

La ricerca ha evidenziato tre tendenze per la bioedilizia a livello globale:

  • In tutti i continenti i professionisti prevedono che entro il 2018 il 60% dei loro progetti sarà orientato verso la sostenibilità. Nelle aree in forte sviluppo edilizio – Medio Oriente, Nord Africa, Asia, Sud America e Africa sub-sahariana – si prevede un raddoppio delle costruzioni green entro il 2018.
  • Il campo che vede più richiesta di edifici sostenibili è il settore commerciale, che registra il 46% di futuri progetti attenti all’ambiente.
  • Gli edifici pubblici esistenti – uffici, scuole, ospedali… – stanno subendo una trasformazione orientata all’efficientamento energetico ed entro il 2018 il 37% potrà essere considerato bioedilizia.

I soggetti che influenzano il settore della bioedilizia

Il rapporto mette in luce quali settori riescono ad influenzare il mondo del greenbuilding e quali sono le priorità di clienti, inquilini e committenti. Dai risultati del sondaggio è chiaro che:

  • Per il 40% a orientare la scelta verso la bioedilizia sono le esigenze del cliente, mentre per il 35% le normative vigenti
  • Rispetto al passato c’è una maggior consapevolezza dei benefici delle costruzioni attente all’ambiente. Il 15% ha parlato di quartieri più sani, l’11% di un maggiore ritorno sugli investimenti ed il 5% della maggiore facilità di reclutamento dei dipendenti.
  • Tra le motivazioni sociali che spingono la committenza a scegliere la bioedilizia c’è la capacità di costruire una comunità consapevole, di incentivare le pratiche commerciali sostenibili e di aumentare la produttività dei lavoratori.
  • Le motivazioni ambientali invece sono la riduzione dei consumi energetici (84%) e di quelli idrici (76%).